Informazioni per gli studenti
La scelta del percorso di studi è un momento importante: si sta abbandonando una situazione ben conosciuta (la scuola media) per affrontarne una completamente nuova.
Questo può creare incertezza se non si ha sufficientemente chiaro come fare a scegliere la strada da seguire tra le tante possibili.
Che cosa può essere utile per fare una scelta consapevole?
Innanzitutto è importante riflettere sui propri interessi (ciò che piace e coinvolge maggiormente), le proprie attitudini (ciò che si fa o si studia con maggiore facilità ) e i propri desideri (ciò che si spera di realizzare), facendosi aiutare anche dalle persone vicine: la famiglia, gli insegnanti, gli amici.
Questo significa tenere in considerazione sia quello che si prova dentro di sè, sia quello che gli altri possono suggerire. Una cosa è certa: non bisogna basare la propria scelta su valutazioni troppo affrettate e superficiali, per esempio:
- “voglio andare nella stessa scuola dove vanno i miei amici”;
- “mi iscrivo a quella scuola perché dicono che lì non si studia molto”;
- “voglio fare un corso facile perché ho paura di non farcela”;
- “mi iscrivo dove so che farebbe piacere ai miei genitori, perché non voglio deluderli”.
Occorre tenere presente che:
- non esiste una scuola dove si studia di più o di meno: dipende dalla volontà personale quanto approfondire le materie che si incontrano, diverse ma tutte importanti;
- fare scelte diverse dai propri compagni non significa perderli di vista, anzi aiuta ad allargare il giro delle amicizie;
- i consigli dei genitori sono importanti, ma se non si è d’accordo vale la pena di discuterne.
Un’informazione di cui si ha sicuramente bisogno riguarda i percorsi scolastici e formativi disponibili sul territorio e le scuole e i Centri di formazione professionale (CFP) che li offrono.
Un altro aspetto che può essere utile nella scelta è conoscere il titolo di studio che si ottiene alla fine del percorso verificando se esso corrisponde alle proprie aspettative.
Ma un altro elemento da approfondire riguarda le materie di studio previste dai diversi percorsi, cercando di capire in che modo esse aiutano a sviluppare quelle competenze (chiamate competenze trasversali) che è indispensabile possedere per migliorare non solo la propria preparazione culturale e professionale ma anche il proprio modo di essere.
Queste competenze, infatti, devono poter emergere in tutti gli aspetti della vita quotidiana: a livello personale, in famiglia, nello studio, nello sport, nel lavoro, nel rapporto con gli altri, etc.